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Roma vista dall'alto

Il celebre giornalista Silvio Negro diceva: “Roma non basta una vita”, concetto che esprime profondamente un pensiero diffuso. Infatti l’enorme dimensione di Roma e la sua magnificenza storica, artistica e culturale, non sempre ne facilita la comprensione.

Per questo, l’inevitabile veduta dall’alto di Roma da uno dei suoi storici punti panoramici, si pone come colpo d’occhio di primissimo impatto sulla città, un’immagine riassuntiva della sua conoscenza. Lo skyline di Roma dal colle Aventino e dal Giardino degli Aranci o dalla Terrazza del Pincio è senza dubbio suggestivo ed affascinante, assicura molteplici visuali del fiume Tevere, delle cupole, dei campanili, delle piazze e dei vicoli dei quartieri sottostanti.

basilica di san pietro

Ma la vista più emozionante, con molta probabilità, resta quella della Cupola di San Pietro, che, per altezza, permette di comprendere tutte le fasi evolutive dell’architettura urbana della Capitale. Il terrazzo di un altro monumento importante ed imponente, l’Altare della Patria o Vittoriano, costituisce il miglior belvedere sul centro storico di Roma, con vista sul Foro Romano, sul Colosseo, sui colli Quirinale e Viminale e sui rioni dell’antico Campo Marzio. Dalla terrazza del Palatino si gode della più bella panoramica sul complesso dei Fori imperiali, sul Campidoglio, su rione Campitelli e sullo storico rione Monti che fa da sfondo. Dalla meravigliosa passeggiata del Gianicolo e da Piazzale Garibaldi si ammira il più classico panorama della città papale, con visuale sulla monumentale Basilica di San Pietro e su Villa Doria Pamphilj, che con la sua vegetazione maschera il quartiere Monteverde. Dal Campidoglio invece di possono vedere scorci simili a quelli offerti già dal Palatino e dall’Altare della Patria.

Infine esistono panorami legati ai luoghi molto frequentati, come l’Osservatorio astronomico situato a Monte Mario, tra l’Acqua Acetosa e Villa Glori, aperto verso la Valle del Tevere. Ammirare Roma dall’alto è un abile tentativo per conoscere l’immenso patrimonio architettonico ed archeologico della città, cercando di afferrare, con chiavi di lettura diverse, la sua grande bellezza.